Iperammortamento
L’iperammortamento per i fotovoltaici è un incentivo fiscale per le imprese che investono in impianti di autoproduzione per autoconsumo, che dal 2026 permette una deduzione fiscale maggiorata fino al 220% del costo di acquisizione, a patto di rispettare specifici requisiti come l’acquisto di pannelli prodotti in UE e che garantiscano un’efficienza minima del 21,5%. Sono previste maggiorazioni differenziate in base all’entità dell’investimento e, per ottenere le aliquote più alte, è necessario che l’investimento porti a una riduzione dei consumi energetici (3% o 5%).
Dettagli dell’iperammortamento
Soggetti beneficiari: Imprese residenti in Italia, titolari di reddito d’impresa, in regola con i versamenti contributivi e le norme di sicurezza. Sono esclusi professionisti, imprese in liquidazione o fallimento e quelle soggette a sanzioni interdittive.
Beni agevolabili: Impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia (anche a distanza) e i relativi sistemi di accumulo. I pannelli devono essere prodotti negli Stati membri dell’Unione Europea e avere un’efficienza di almeno il 21,5%.
Maggiorazioni fiscali (aliquote “green”):
+220% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, a condizione che l’investimento porti a una riduzione dei consumi energetici del sito di almeno il 3% o dei processi produttivi di almeno il 5%.
+140% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro.
+90% per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.
Tempistiche: L’incentivo è valido per investimenti effettuati nel 2026. È possibile completare la consegna dei beni entro il 30 giugno 2027, a condizione che entro il 31 dicembre 2026 sia stato versato almeno il 20% del costo di acquisizione.
Vantaggi
Risparmio fiscale: Permette alle imprese di dedurre una quota superiore al costo effettivo del bene, con un conseguente risparmio fiscale immediato.
Semplificazione: Sostituisce i precedenti crediti d’imposta (Transizione 4.0 e 5.0), semplificando la fruizione della misura.